DANIELA CATTANI RUSICH, direttore editoriale, nasce per caso a Milano, da madre greca e padre friulano. Il suo sangue misto pullula anche dei geni turchi della nonna, di quelli slavi del nonno e di quelli armeni dei bisnonni. In lei convivono aspetti e culture diversissime. L'aria e il fuoco, intesi in senso simbolico, sono gli aspetti più salienti della sua poetica, solo apparentemente contrastanti, bensì in “caotica armonia”: la leggerezza, l’azzurro dell’Egeo e il vento delle lontane radici zingare; la forza della passione e dell’impegno sociale, probabilmente più legate alla componente carsica paterna. Dopo aver frequentato lo IULM, fa praticantato presso due testate locali della provincia di Milano, ottenendo il libretto di pubblicista. Daniela inizia a scrivere poesie da bambina; poi, col tempo, oltre alle altre passioni - la fotografia, la musica, la recitazione - approfondisce sempre più il suo primo grande amore: la scrittura, in tutte le sue forme, dedicandosi sia alla poesia, sia alla narrativa con amore e tenacia, nonostante le vicissitudini che hanno segnato in modo traumatico la sua esistenza.  È stata insegnante per venticinque anni.

La sua prima opera edita, una fiaba del 2006, viene inserita nel volume “L’angolo fatato” - collana Fantagraphia, LiberodiScrivere editore. Numerosi suoi testi, sia in prosa, sia in poesia, sono presenti in antologie di autori vari, pubblicate da Aletti, Giulio Perrone, Albus, LDS, Liminamentis e Onirica edizioni.

La sua prima silloge “Rendimi l’anima” - Edigiò, arriva terza al concorso nazionale “Poetando” della Albus e finalista a quello della Montedit nel 2008.

Ottiene alcuni riconoscimenti, segnalazioni di merito e il primo premio nella sezione racconti con “Porrajmos - l’olocausto zingaro” al concorso artistico internazionale “Them romano” 2008, patrocinato dalla presidenza della Repubblica Italiana; l’anno dopo si classifica prima al concorso “Un monte di poesia” 2009, con la lirica “Segreta”, che dà il titolo alla sua seconda silloge.

Nel 2009 si concretizza anche l’esperienza di “Malta Femmina”: un romanzo corale, diretto dalla compianta scrittrice AnnaMaria Fabiano), pubblicato con Zona editrice e scritto da quindici autrici di tutta Italia, al quale ha partecipato nel ruolo della zingara Kali. Romanzo presentato alla Fiera del Libro di Torino.

Nel 2010 la poesia “Mia viandante senza tempo” è premio della giuria al Trofeo Colle Armonioso dell’Accademia Alfieri di Firenze.

Fonda il Circolo culturale Castel d’Arte, fucina di talenti, fra cui il poeta pluripremiato, in patria e all’estero, Nunzio Buono.

Nel 2011 si trasferisce in Toscana, dove fonda l’Associazione culturale CreArte e coltiva anche il lavoro di artigianato artistico.

Nasce la graphic novel Wings, in collaborazione con l’illustratrice Sam Franza.

Ha curato diverse antologie per Albus e Onirica Edizioni, fra le quali: “Dal tramonto all’alba”, sul rapporto dei poeti con la notte; “R.E.M.” raccolta di racconti noir e horror, fra i quali anche un suo scritto molto forte e decisamente atipico rispetto alle tematiche usuali ; “Il mercante di Fiabe”, raccolta di fiabe per giovani menti (fra questi “il fiore del mio giardino, a firma sua); Camera 213, altra raccolta di racconti, a tema; Kronos (antologia multiartistica, dedicata a scrittori, pittori, fotografi) e, per beneficenza, “Voci contro la guerra”, il cui ricavato è andato alla comunità degli “Amici di Ndungu Zangu Onlus”. 

È stata vicepresidente dell'Associazione culturale Circumnavigarte e ha partecipato spesso a reading, presentazioni, anche con monologhi e performance ideati da lei stessa.

Per la sua versatilità e l’esperienza eclettica, è giurata in diversi concorsi letterari nazionali, sia di prosa, sia di poesia, e invitata come performer a eventi di vario genere.

Ha scritto e scrive prefazioni e recensioni per autori italiani.

Nel 2011 la sua silloge "Segreta" si è classificata seconda fra tra le sillogi migliori degli ultimi dieci anni. Alla fine dello stesso anno, è uscito il suo romanzo, brillante e tenero, "C'è Nessuno?" per Onirica Edizioni, che ha riscosso e sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di critica, sfiorando ad oggi le tremila copie vendute.

La sua ultima fatica, la silloge "Archè", uscita a settembre 2014, è arrivata fra i premiati al Concorso "Massa città fiabesca di mare e di marmo". E’ in fase di pubblicazione la sua quarta silloge.

Presiede il prestigioso Premio Nazionale Poetika - giunto alla sua ottava edizione - dedicato a poesia edita e inedita (singole e sillogi),

Daniela è dunque molte cose (scrittrice, poeta, pubblicista, editor, performer) per eclettica vocazione e sincera passione. Ama le forme di collaborazione nell’arte. Vive solo con gatti (astenersi se privi di vibrisse), suona la chitarra e crea bijoux artistici.

Sta lavorando al suo ultimo romanzo e a un testo teatrale.